Laura è la titolare di un negozio di calzature e accessori a Longarone, “Olivotto Calzature”.

Il negozio appartiene alla sua famiglia da tre generazioni e il passaggio generazionale, lo sappiamo, non sempre è facile. Le cose non stavano andando bene e Laura ha iniziato a interrogarsi su cosa avrebbe potuto fare per invertire la rotta. Il cambiamento era necessario, ma Laura si sentiva spaesata, le sue certezze stavano vacillano. E’ stato in quel momento che ci siamo conosciute e abbiamo deciso di iniziare il nostro percorso di coaching.

 

Quando hai deciso di rivolgerti ad un coach per trovare un modo diverso di gestire la situazione?

Ero in difficoltà, ho capito che da sola non sarei riuscita a trovare una soluzione, avevo bisogno di qualcuno che mi capisse nelle mie scelte, in famiglia non capivano ciò che volevo fare e trovavo molti ostacoli a realizzare quello che avevo in mente.

Il mio lavoro mi è sempre piaciuto, il negozio aveva le sue potenzialità, ma erano sopite. La gestione era ferma a 50 anni fa e io capivo che non era più quella la strada. Dieci anni fa ho fatto un totale rinnovo locali, pensando che bastasse, ma l’ho fatto con la mentalità sbagliata, ho capito che non era sufficiente rinnovare i locali per rilanciare il negozio. Infatti, in quel periodo i clienti ci chiedevano se – visto il rinnovo del locale – avremmo cambiato anche i prodotti. Noi quasi stupiti rispondevamo “no, i prodotti restano quelli!”. Ora capisco che cosa ci stavano chiedendo. Mi sono trovata da sola, senza nessun consiglio o supporto. Avevo bisogno di una persona con la quale confrontarmi liberamente.

 

Quale è stato il primo impatto con il percorso di coaching?

Sei riuscita a tirare fuori ciò che c’era dentro, che non sapevo di avere. Avevo bisogno di un occhio esterno, di qualcuno che mi dicesse “vai Laura, porta avanti le tue idee”. Non avevo il coraggio di fare alcune scelte e qui l’ho trovato, ho trovato conferma di ciò che dentro di me in qualche modo sapevo già. Mi hai fatto focalizzare sugli obiettivi, prima aprivo la porta del negozio con il cuore, ma senza pensare all’obiettivo. Prima lavoravo per accontentare le persone, ma senza pensare a me e al mio negozio. Non avevo mai pensato a me e a ciò che desideravo.

 

Quando hai sentito che qualcosa stava cambiando?

Quando a marzo, dopo aver iniziato i nostri incontri, ho fatto una nuova vetrina, a tema, con poche cose ma molto belle, la gente entrava anche solo per farmi il complimento sulla vetrina, non era mai successo prima. Ho capito che quello era ciò che la gente voleva. Era da tanto che volevo farlo, ma non mi ero mai decisa, perché non sentivo abbastanza supporto. Ora so che i clienti guardano davvero con attenzione le mie vetrine e quello è stato il primo step per capire che avevo imboccato la strada per il cambiamento.

 

Quali sono stati i risultati più importanti che hai raggiunto?

Compro meno e meglio, so cosa voglio avere nel mio negozio e i miei clienti hanno capito cosa possono trovare da me. Ho capito che non potrò mai accontentare tutti, ma ora conosco bene il mio target e quindi tengo le cose che sono giuste per loro ma che piacciono anche a me. Ho reso il mio negozio molto più confortevole e in linea con i miei gusti e questo rende tutto più piacevole. Lavoro moltissimo perché fare attenzione a tutto non è semplice, la sera sono davvero stanchissima, ma lo faccio con un entusiasmo e una carica che non sentivo da tempo. Ho ricevuto anche attestati di stima da colleghi negozianti. Il risultato più importante, comunque, è che sono orgogliosa di ciò che faccio.

 

Cosa ti aspetti dal futuro e da te stessa?

Non voglio più perdermi per strada. Sono certa di essermi persa gli anni scorsi, mi ero adagiata in una vecchia poltrona comoda, ma non più adatta ai tempi. Prima ero un’osservatrice, stavo di lato a capire cosa capitava nel paese o tra colleghi commercianti. Ora vado per la mia strada, seguo la strategia che ho delineato. Da ora in poi sarà un continuo cambiamento, voglio continuare a studiare, per seguire e anticipare le richieste di mercato. Sono pronta.

 

Laura in pochi mesi ha fatto dei progressi enormi, dei quali sono davvero orgogliosa. Un grande in bocca al lupo per il suo futuro! Se volete seguire i progressi di Laura, potete farlo attraverso la sua pagina www.facebook.com/olivottocalzature/