Qual è una caratteristica che rendere irrinunciabile il tuo lavoro, che ti fa dire “nonostante tutto io questo lavoro non lo mollo!”? Per me è il fatto che quel lavoro ti metta nelle condizioni di imparare sempre qualcosa di nuovo, di arricchirti. Con il concetto di imparare non mi riferisco al tema dell’aggiornamento, più o meno necessario in ogni lavoro: dal medico all’artigiano, dal carrozziere all’avvocato, tutti necessitano di aggiornamento rispetto alla propria professione. Quando parlo di apprendimento, intendo dire imparare a fare qualcosa di nuovo, a essere in grado di gestire situazioni nuove.

E’ ormai evidente che nel mondo del lavoro la flessibilità, intesa come capacità di adattarsi al cambiamento, è una competenza indispensabile per emergere e valorizzare le proprie capacità. L’apprendimento è quindi strumento necessario, che va allenato. Se il nostro lavoro ci consente di vivere una varietà di situazioni, a volte completamente nuove, che ci portano a maturare nuove competenze, allora siamo fortunati! Ma non è sempre così. A volte dobbiamo essere noi a metterci nella condizione di dover imparare qualcosa di nuovo. Anche se suona un po’ strano, dobbiamo imparare a imparare.

E se non abbiamo tutta questa voglia di buttarci in nuove esperienze lavorative? Possiamo farlo nel tempo libero! Iscriviamoci ad un corso di ballo, proviamo a suonare uno strumento, chiacchieriamo con il tizio che beve il caffè accanto a noi al bar, buttiamoci su un nuovo sport. L’importante è sperimentare quel “disagio” che deriva dall’uscire dalla zona di comfort e mettersi alla prova: il nostro cervello e la nostra pancia dovranno imparare a gestire quello stato emotivo, facendoci arrivare più pronti al momento in cui, anche nel lavoro, il nuovo arriverà (perché arriverà, questo è certo).

Imparare è un atto egoistico, nel senso più positivo del termine, è un atto che prima di tutto giova a noi. Ci arricchisce, ci fa restare al passo con gli altri, ci fa pensare in modi nuovi, ci rende insostituibili. Io per prima sto sperimentando sulla mia pelle che cosa significa mettersi alla prova imparando sempre cose nuove: è faticoso, lo so. E qualche volta anche la mia testa mi suggerisce: basta, accontentati. Ma quando poi riesco ad applicare nel lavoro (e nella vita) ciò che ho imparato, la soddisfazione è tale che la fatica e il disagio provati passano in secondo piano.

Fare un lavoro che mi fa IMPARARE, quindi, rappresenta per me una ricchezza, che mi fa sentire fortunata e mi fa dire: non mollare.

Cosa rende il tuo lavoro speciale?